Cosa fa un assistente virtuale AI in uno studio legale?
Si occupa del primo contatto: risponde a chi scrive allo studio su WhatsApp, capisce di che materia si tratta, raccoglie i dati essenziali e fissa l'appuntamento con l'avvocato giusto. È RicevAI, la receptionist AI di EnrietaBiz, e lavora sul numero WhatsApp che lo studio usa già. Manda anche il promemoria prima del colloquio. Non fa il lavoro dell'avvocato: niente pareri, niente valutazione del caso, niente consigli su cosa fare. Quando la richiesta è delicata o urgente, passa la conversazione a una persona dello studio.
Può rispondere ai clienti su WhatsApp fuori orario e fissare appuntamenti?
Sì: RicevAI risponde su WhatsApp in pochi secondi 24 ore su 24, la sera, nel fine settimana e nei giorni di chiusura, e fissa il primo colloquio negli orari liberi dell'agenda. Chi scrive alle undici di sera dopo aver ricevuto una lettera difficile trova una risposta subito, non la mattina dopo, e al mattino lo studio trova l'appuntamento già in agenda. Se il messaggio indica un'urgenza, l'assistente avvisa l'avvocato invece di limitarsi a proporre una data.
Come vengono trattati la riservatezza e il segreto professionale?
Con prudenza, e con un limite che conviene dire subito: WhatsApp è un canale di terzi, quindi il primo contatto è pensato per raccogliere solo i dati minimi, non i dettagli del caso, che si raccontano all'appuntamento. Dove vengono conservati i dati e come, e che cosa viene passato al modello di intelligenza artificiale, sono punti da chiarire per iscritto prima dell'attivazione: la demo gratuita serve anche a questo. Il segreto professionale resta un obbligo dello studio, e uno strumento da solo non lo garantisce: va verificato rispetto alle regole sulla protezione dei dati che valgono in Svizzera e in Italia. Chi vuole tenere tutto sul proprio server può valutare un progetto a parte con workflow n8n, con preventivo dedicato. EnrietaBiz, fondata da Enrieta Fontana a Immensee, nasce da un altro mestiere, quello dell'estetista per tredici anni: non pretendiamo di conoscere la deontologia forense meglio di voi, per questo cosa raccogliere e cosa passare a un avvocato lo stabilisce lo studio.
Che differenza c'è tra un assistente AI e una segreteria virtuale con operatrice umana?
L'assistente AI risponde subito, a qualsiasi ora e a più persone nello stesso momento, ma ragiona entro le regole che le dà lo studio; un'operatrice umana sa leggere le sfumature e può gestire una telefonata difficile, ma lavora in orari definiti e una persona alla volta. RicevAI è pensata per il lavoro ripetitivo del primo contatto: risposta, raccolta dei dati, appuntamento, promemoria. Quando una conversazione ha bisogno di una persona, la passa a chi nello studio può entrare e scrivere, come fa già oggi. Se il vostro bisogno principale è una voce che risponde al telefono, è un altro tipo di servizio: RicevAI lavora su WhatsApp.
Come si integra con l'agenda e gli strumenti già usati dallo studio?
Nella configurazione base lavora sul numero WhatsApp che lo studio usa già, e scrive gli appuntamenti in agenda: lo studio non deve imparare una piattaforma nuova né cambiare numero. Il collegamento con il gestionale di pratiche dipende dal programma: se ha API aperte EnrietaBiz può valutarlo come lavoro a parte, con un preventivo dedicato, mentre con un sistema chiuso si lavora su ciò che il sistema permette di importare. Non promettiamo integrazioni prima di aver visto gli strumenti dello studio: è una verifica che si fa prima, in demo.
Quanto tempo serve per attivarlo e cosa devo fornire?
L'assistente è operativa in 48 ore, e EnrietaBiz installa e configura tutto. Servono il numero WhatsApp dello studio, l'agenda o gli orari di ogni avvocato, le materie che trattate e quelle che non trattate, la durata del primo colloquio e le regole su cosa passare subito a una persona. I costi: tre piani a canone mensile tutto incluso, Prenotazioni a CHF 129 al mese, Servizi a CHF 199 e Studio a CHF 297, più CHF 30 al mese per ogni operatore in più. Il settaggio una tantum da CHF 490 oggi è in omaggio per il lancio. Si parte con 14 giorni di prova gratuita, e se non convince sei soddisfatto o rimborsato entro 14 giorni. La demo è gratuita, e vale per studi in Svizzera, Ticino compreso, e in Italia.